Sosta di un giorno ad Artemare.
Ne abbiamo approfittato per pulire finimenti e carrozze.
Non avendo nulla da raccontare sul viaggio, descriverò i componenti di questa strana comitiva.
Comincerò ovviamente da me e mia sorella Silvana, oramai battezzate "la quota rosa" della 1000 km, in quanto oltre a noi, pure i quattro cavalli sono femmine: le due ungheresi Nina e Pinta e le due cob normanne Tiziana e Tatiana.
Il secondo equipaggio è composto dal marchese Tommaso Gargallo di Castel Lentino, il quale, per partecipare a questa edizione della 1000 km, arriva niente di meno che da Siracusa!
Con lui c'è Corrado, il suo groom, siciliano d.o.c., che quando parla nessuno capisce e deve quindi ripetere in continuazione.
I cavalli del marchese sono quattro lipizzani di nome: Corrados, Icaro, Teddy e Derby.
Il terzo ed ultimo equipaggio è formato dal dott. Lelio Giusti, un "giovanotto" di...non vuole si dica la sua età, ma sottovoce vi svelo che ha superato l'ottantina...di certo non lo si direbbe, visto lo spirito e la tenacia che dimostra! Il suo groom è Claudio, che alle 7,00 del mattino per colazione, è capace di mangiare risotto, salsiccia e formaggio, il tutto accompagnato da un bel bicchiere di vino.
La carrozza del dott. Giusti è trainata da quattro cavalli murgesi: Oceano, Orto, Raul e Ramir.
Oltre agli equipaggi, c'è uno staff al seguito senza il quale tutto questo non sarebbe possibile.
Ferruccio Bellini, l'autista del 1° camion, è anche lo chef della "mensa galoppo", lo stalliere, il maniscalco e all'occorrenza, il veterinario.
Ferruccio, in tutto questo, si avvale del prezioso aiuto di Fabrizio, autista del 2° camion e tutto fare sempre disponibile.
Ruolo importantissimo lo svolge anche Loredana, compagna di Tommaso Gargallo.
Con il suo camper ci segue passo passo per tutto il tragitto. Ciò significa che è costretta a viaggiare costantemente in prima e seconda marcia...noi non la invidiamo di certo!
Al suo fianco, imperterrito sul sedile del passeggero, viaggia la nostra mascotte: l'incredibile Nico, un cagnolino di razza...dubbia.
Concludo infine, con l'ingegnere Enzo Calvi, presidente nazionale del G.I.A. e sua moglie Emanuela, che ci seguono costantemente per documentare attraverso foto, filmati ed articoli, la nostra impresa.
1 commento:
Un saluto ed un incoraggiamento! Vi seguo dalla Repubblica Dominicana. Claudio
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