
Stamattina abbiamo visto la prima indicazione per "Paris"! Come un beduino che vede un'oasi da lontano...ok, magari un pò meno drammatica!

La nostra "carovana" per quasi tutta la mattina ha costeggiato il fiume Yonne, che dà il nome alla regione. Ci siamo poi inoltrati nel traffico cittadino di Auxerre, con semafori e rotatorie connessi finchè, lasciandoci alle spalle palazzine e qualche occasionale suonata di clacson, eccoci nuovamente in mezzo alla campagna, con distese di terra arata e campi di girasole.

Si è quindi concluso il nostro 17° giorno di viaggio, che va a sommarsi agli altri in un caleidoscopio di immagini, colori e svariate sensazioni. Un insieme che crea un mondo parallelo a quello che normalmente fa parte della nostra vita quotidiana. Un viaggio non solo attraverso la Francia, ma anche attraverso la nostra mente.
Perchè, quando viaggi in carrozza per otto ore al giorno, il rumore degli zoccoli diventa suono (particolare su cui mi ha fatto riflettere un amico). E questo suono culla per tutto il tempo i tuoi pensieri, forgiandone continuamente di nuovi...
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